LA STORIA DELL’AZIENDA VINICOLA PODERI MARCARINI

Marcarini è il nome di una famiglia giunta alla sesta generazione che produce Barolo nelle terre di La Morra, nelle Langhe

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Marcarini è il nome di una famiglia giunta alla sesta generazione che produce Barolo nelle terre di La Morra, nelle Langhe

È metà dell’Ottocento, quando il generale Sebastiano Marcarini inizia a vinificare le uve Nebbiolo come Barolo per consumo domestico e per omaggi nei ricevimenti alla Corte Sabauda. L’alto ufficiale è infatti istitutore dei figli del Re d’Italia, Vittorio Emanuele II, al cui fianco siede il Primo Ministro Camillo Benso, Conte di Cavour, tra i più ferventi estimatori del Barolo. 

A inizio Novecento il figlio del generale, Giulio Marcarini, porta avanti l’eredità culturale-enologica del padre: il 30 giugno 1934, infatti, insieme ad altri storici viticoltori e uomini di Langa, ad Alba, costituisce Il Consorzio dei Vini Tipici di Barolo e Barbaresco. Una svolta storica verso un orizzonte di qualità a cui continueranno ad ambire le generazioni successive.

Il primo ad avere l’intuizione delle potenzialità commerciali del Barolo è il notaio Giuseppe Marcarini che, insieme alla figlia Anna, avvia la vendita delle bottiglie con un suo proprio marchio. Un successo immediato, che lo porta a entrare in società con il suo enologo, Elvio Cogno, dando l’avvio negli anni ‘60 alla produzione di Barolo sotto il marchio Cogno-Marcarini. L’azienda vitivinicola è pioniera nell’impiego del nome della vigna in etichetta, e nell’utilizzo del cru Brunate già nel 1958.

Il notaio scompare a soli 59 anni e, a partire dagli anni ‘80, è la figlia Anna Marcarini a dare nuovo impulso all’attività, incrementando i 4,5 ettari di vigneti nei cru Brunate e La Serra e ampliando la gamma dei vini con Dolcetto e Barbera, oltre a introdurre il nome Lasarin per le uve di Nebbiolo provenienti dai ceppi di vite più giovani di La Serra.

Nel 1990 è Luisa, nata dal matrimonio di Anna con l’avvocato Giovanni Bava, a raccogliere la preziosa eredità delle vigne e a costituire l’azienda Poderi Marcarini per scolpire nella storia il nome di una famiglia emblema di eccellenza enologica. A soli 26 anni accetta la sfida, insieme al marito trentenne Manuel Marchetti, che ha messo a frutto l’esperienza di manager internazionale proprio nel ventennio in cui il Barolo è divenuto un vino di fama mondiale.

L’azienda estende anche i suoi appezzamenti con l’acquisizione di mezzo ettaro nella località Berri, di sei ettari vitati a Neviglie (e due a nocciola) e altri due nel Roero per un totale di quasi 20 ettari di vigneti.

E ora che Poderi Marcarini è un marchio consolidato, hanno già fatto l’ingresso in azienda anche i figli di Manuel e Luisa: Andrea, Chiara ed Elisa che si occupano di portare avanti la secolare tradizione di famiglia, scrivendo un nuovo capitolo della storia.